venerdì 19 dicembre 2014

LA PLAYLIST

"Avevo progettato un articolo mirabolante: era completo, interessante, ricco di idee, esilarante. Poi mi sono svegliato."

Ecco, dopo questa brillante e originale battuta volevo presentarvi un elenco di 10 canzoni che secondo me dovreste ascoltare. 

E' da un po' che non scrivo su questo blog, per cui forse sarò più noioso del solito:

Numero 1! "The Knife" dei Genesis. Un'armoniosa miscela di musica classica e progressiva, che ancora oggi ci lascia a bocca aperta. Ed è stata scritta nel 1970...

Numero 2. "Heaven On Their Minds" di Carl Anderson, un estratto dal musical "Jesus Christ Superstar". Bellissima voce, altrettanto bella musica, blues e orientale allo stesso tempo.

Al numero 3 ci metto "Folkin' Around" dei Panic! At the Disco, perchè adoro contraddirmi, visto che qualche tempo fa avevo dichiarato il mio totale disprezzo per quegli ectoplasmi antropomorfi. Non fraintendete, mi fanno ancora schifo, ma questa canzone si salva.

La quarta canzone è della lista in questo periodo mi fa delirare ogni volta che l'ascolto, e per questo la adoro: "21st Century Schizoid Man" dei King Crimson. Come si può capire dal titolo, parla di un uomo schizzato. Una canzone che in poco più di 7 minuti saltella da un genere all'altro con molta eleganza e nonchalance.

La sobria copertina dell'album dei King Crimson

I Muse sono uno dei pochi gruppi che si salvano oggigiorno, in mezzo a tutta quella feccia pop e commerciale, quindi è giusto dedicar loro una menzione speciale. Ascoltatevi "Take A Bow". Genere rock psichedelico.

Sono arrivato a sei e non so più cosa scrivere...

La sesta canzone è "Time Of Your Life" dei Green Day. Scusate la tamarrata, ma se una canzone è bella non posso farci nulla.

Al Numero 7! Ehm... dunque... un attimo solo, scorro a caso la mia playlist e scelgo la prima che trovo...

Ecco, la numero 7 è "Take No Prisoners" dei Megadeth. Non è a caso per niente. O meglio, molte note sembrano messe lì a caso, ma sono studiate dalla prima all'ultima. Perchè l'ho scelta? E' rumorosa, abominevole, antimelodica. In una parola, è l'essenza del trash metal, la fottuta essenza.

Un po' di onore anche all'Italia bisogna concederlo, perciò la canzone numero 8 è "L'Isola che non c'è" di Edoardo Bennato. Un pezzo fantastico per chitarra. Il testo è simpatico.

La numero 9, e ormai ho finito, é "White Mountain", ancora dei Genesis, ancora proveniente dall'album "Trespass". Poesia pura.

E con questo ho finito, spero che anche a voi piacciano queste canzoni, perché se così non fosse non me ne fregherebbe un cazzo.
Ah, e non chiedetemi dov'è finita la decima canzone perchè tanto non ve lo dico.

Saluti. 




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